La sigaretta elettronica abbatte del 95% i danni del fumo: ecco il report che lo dimostra

03.07.2019
da Christian Modugno

Pubblicato da Public Health England, l'equivalente dell'Istituto superiore di sanità italiano, da quel momento è diventato una pietra miliare nella ricerca sulla riduzione del danno da fumo.

di Stefano Caliciuri

La sigaretta elettronica riduce il danno da fumo del 95 per cento. Quante volte questa frase è stata ripetuta dai sostenitori del prodotto a rischio ridotto, ma come nasce questo dato? Da un report pubblicato già nel 2015 da Public Health England, l’equivalente dell’Istituto superiore di sanità italiano. In quel momento è stata posizionata una pietra miliare nella ricerca sulla riduzione del danno e sull’opportunità di utilizzare la sigaretta elettronica come principale strumento alternativo al fumo tradizionale. Il capitolo che contiene il dato fondamentale è il numero 10, dove vengono evidenziate le potenzialità della sigaretta elettronica in ottica di riduzione dei danni da tabacco e di prevenzione sanitaria. “Il rischio associato all’uso di prodotti attualmente sul mercato è probabile che sia estremamente basso, e certamente molto inferiore al fumo e i rischi per la salute dell’esposizione passiva ai vapori di sigaretta elettronica sono probabilmente estremamente bassi. Queste conclusioni corrispondono a una revisione di un gruppo internazionale di esperti, che ha stimato i rischi a meno del 5 per cento rispetto quelli del fumo. Gli effetti a lungo termine sulla salute dell’uso della CE sono sconosciuti, ma rispetto alle sigarette, è probabile che la sigaretta elettronica sia molto meno, se non del tutto, dannosa per i consumatori e per chi sta loro vicino“.

Alleghiamo il documento originale di Public Health England così da poter essere condiviso e utilizzato di volta in volta in risposta ai pregiudizi ministeriali o alle fantasie mediatiche.

Fonte: SigMagazine.it

 

Commenti

Nessun messaggio trovato

Nuovo messaggio